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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 28/06/2007 @ 07:38:54, in Società, linkato 1924 volte)
Parma è sempre un cantiere da anni e anni, come a Barcellona perde poco a poco l'identità in nome del progresso, ma con zone di degrado abbandonate a se stesse, appena fuori dal centro.
Qualcosa che accade oramai in molte città, soprattutto al nord d'Italia, il tutto senza attenzione alla qualità della vita, al rispetto della storia, all'estetica, e senza considerare che ogni tanto de-crescere è salutare per chi lo ha fatto troppo.
Parma europea come le città francesi si dota di ponti sbandieratori
Il parco naturale del greto del torrente Parma è prossimo ad essere trasformato in una nuova grande opera per i trasporti
Però rimane una città cantiere per cui per ora manca in pezzo, piuttosto importante, del ponte
nel frattempo "pullulano" le rotonde di ogni dimensione, anche quelle mignon con uno spruzzo di natura residuata
Dove c'erano erba e piante ora abbiamo piccole aiuole ben gestite con solo qualche pianta
Le piante rimaste hanno ben poco da ridere, sono come funghi che sbucano dall'asfalto
Intanto la periferia rimane com'era 10 anni fa, non è turistica e non importa per il progresso "visivo"
Di Alex (del 15/06/2007 @ 08:18:53, in Società, linkato 2078 volte)
La Parata ParTòt è la seconda esperienza di creatività e condivisione sincera anche con gli sconosciuti che ho vissuto in vita mia, l'altra è stata l'adunata degli Alpini a Parma.
Credo che ricodare come si vivevano le feste nei paesi, con gratuità e solidarietà in un mondo solo impostato sugli individui sia sacro nel senso più profondo del termine. L'ultimo film di lo confermerebbe.
Certo situazioni simili avvengono quando vince la nazionale o la squadra della città, peccato che io trovo poco da festeggiare realmente in quel caso e mi sembra un effetto collaterale della medicina consumistica del calcio. Però qualunque occasione in cui si viva sinceramente in festa con chi si ha di fianco è da apprezzare e valorizzare.
Se l'etica dei partecipanti non è formata sulla pulizia ed il rispetto io credo che questo possa essere avvallato pur di avere dei momenti in cui ci si ricorda che non si vive per il lavoro, non per consumare, non per capitalizzare, non per criticare non per essere macchine al servizio della produzione: il senso profondo della vita non è questo, ma nella comunione dei sentimenti.
A Barcellona sapendo che le Ramblas e la spiaggia sono utilizzate anche da chi non ha la serietà di non sporcare dove vive per sé e per gli altri non si mette in discussione il valore della socialità e della vitalità, ma lo si avvalla attivando tutti i sistemi di gestione cittadina necessari. Sarebbe meglio che un raggruppamento nato dal basso, pulito e senza secondi fini fosse valorizzato anche da persone completamente responsabili, ma siamo in Italia, ed in generale non si può pretendere ogni cosa da ogni persona, occorre mediare nel nome dei valori umani.
Non mi facciano ridere i borghesi con la puzza sotto il naso, che fanno i moralisti e sono tranquillamente disposti all'ipocrisia, alla maldicenza, al rispetto solo di facciata delle persone. Ridicoli, se si guardassero dentro lo saprebbero e lo sanno quanto poco possono permettersi di criticare gli altri, specie confrontando il loro decoro finto e la società che avvallano: sporca e senza rispetto delle persone con un evento unico nel nome della socialità...
Che si divertano con i loro giochini inutili per il resto dell'anno.

Di Alex (del 15/06/2007 @ 08:17:13, in Politica, linkato 1854 volte)
Parma ha il suo sindaco, il sindaco che si è scelto e forse, come alcuni direbbero, meritato.
Poca attenzione, nessuna etica individuale che permetta di punire le scorrettezze, servilismo e poca capacità critica oltre ad un esasperato individualismo serbaggio (come direbbe Camilleri) credo caratterizzino molti elettori italiani di questo periodo.
Io non vivo più a Parma, i miei amici, in buona parte, neppure. In ogni caso non abbandonerò il mio impegno per far rispettare la storia delle città, la vitalità della natura, i desideri dei giovani e l'umanità delle persone.
Speriamo che, anche solo per sbaglio, alcune di questi postulati per una vita decente si realizzino lo stesso in questi anni.
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