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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 25/02/2009 @ 12:28:52, in Società, linkato 3854 volte)
Attenzione, la storia che vi racconto, ovviamente vera fino in fondo, è riassumibile così:
recupero dei soldi da un conto ereditato, 1000 euro per averne 4,98, saldo negativo: 995 euro persi.
Una banca, la Cariparma Crédit Agricole di Parma (sede centrale) che è stata la nostra banca per oltre quaranta anni
al momento di rendere il contenuto di un conto ereditato vuole
un atto notorio sul decesso (non un'autocertificazione), quindi una spesa di notaio di parecchie centiania di euro
un tempo di attesa legato al fatto che l'atto può essere emesso solo dopo la successione che determina l'80% di spese per gestione del conto
la tassa fissa di successione che è di circa 360 euro.
Quindi per restituire i rimasto dopo le spese abbiamo 50€ - 45€ per gestione, 360€ per tasse fisse dello stato qualsiasi sia il saldo del conto (ladri) e almeno 600€ di spese notarili per l'atto notorio, rimasti 4,98€ contro i più di 1000€ spesi.
+4,98 - 45 -360 - 600 = -1000€
Attenti clienti della Cariparma, questa Banca NON FA I VOSTRI INTERESSI
Di Alex (del 25/02/2009 @ 12:14:47, in Società, linkato 1769 volte)
Io mi chiedo, ma come mai un'istituzione come la Chiesa cattolica continua a glissare da quelle che dovrebbero essere le sue competenze primarie?
Intendo con questo, come mai la Chiesa e tutti coloro che partecipano alla sua crescita non intraprendono azioni puntuali ed ecclatanti contro il sistema consumistico, la metodologia dilagante di pensare solo agli aspetti teconologici ed economici di qualsiasi impresa, la distruzione della memoria storica tramite la cementificazione selvaggia a danno dei quartieri antichi, delle case che contengono storie ed emozioni, contro un sistema capitalistico che ha indotto la maggior parte delle persone a vivere nel cinismo e nell'ipocrisia, contro il furbismo dilagante di matrice tutta italiana, contro le discriminazioni continue a adanno degli immigrati, degli italiani poveri, delle donne, degli anziani, contro l'informazione sempre più di parte, creatrice di consenso e di percezioni distortissime della realtà (in primis sugli stranieri che non sono per nulla la causa ma la conseguenza della criminalità, ma anche sui politici sempre più barbogi e falsi, sulla crisi che è in realtà molto più grave di quanto si pensi, sulla creazione di paura e timori infondati per poter contrrollare meglio le scelte e così via).
Forse perchè, dicono, la Chiesa si deve occupare dello spirito e non di politica, di società e non di economia?
Balle, perchè il consumismo e i metodi informativi di oggi sono cause primarie della perdita della spiritualità nelle persone
Balle, perchè l'economia ha preso il sopravvento sulla società e la Chiesa, quando le fa comodo, interviene tranquillamente sui discorsi politici e, di riflesso, economici...
Balle soprattutto perchè la Chiesa risulta connivente con questo laicismo imperante, non inteso come il rispetto della laicità, ma come l'incapacità di vivere la dimensione sociale su piani umani, emotivi e spirituali con il rispetto della natura, delle diversità, della storia, degli affetti, della vita reale a portata di mano, TUTTE COSE PERSE.
Di Alex (del 11/02/2009 @ 19:27:45, in Società, linkato 1913 volte)
Eluana ora è passata nella sua dimensione spirituale.
Non comprendo come chi crede nello spirito e nella vita dopo la morte possa pretendere che un'anima rimanga qui, senza possibilità di interagire, crescere e vivere.
Abominio di una visione oramai distorta dell'amore e del rispetto della vita!
Chi crede nella reincarnazione (buddisti) non può concepire di trattebnere un'anima in una sola delle sue dimensioni, chi crede nella vita univoca dell'anima dopo la morte (cattolici) non dovrebbe concepire che un'anima debba soffrire senza alcun guadagno in esperienza di vita, invece sono gli atei a dire che non aveva senso trattenere una persona in stato vegetativo per 17 anni e i cattolici che dicono che non va mai spenta una vita?!!!
Argh!
Ma siamo alla schizofrenia pura!
Non ho mai trovato un passo della Bibbia o del Vangelo che dicesse che la morte non è parte della vita e che va rispettata in quanto passaggio ad una dimensione più alta, mai ho trovato che la vita non vada considerata una esperienza da vivere intensamente, nella dimensione che ci capita, ma in condizioni adatte a viverla come esperienza.
Gli Stoici credevano che il gesto finale del proprio percorso di ricerca della verità profonda della vita fosse il suicidio... ma riglettiamo, erano più vicini alla spiritualità delle persone senza la possibilità di seguire una religione (quella romana non la era) che cercavano con assoluta dirittura morale e intellettuale di trovare un significato profondo al proprio modo di vivere utilizzando il buon senso, il pensiero intellettuale e filosofico, lo studio, il confronto con gli altri, il rispetto degli affetti euna volta trovata la propria via etica la seguivano completamente fino al suicidio o comunque alla strada che gli era propria o lo sono di più coloro che oggi parlano di spirito ed in realtà non sono in grado di rispondere delle proprie scelte o lo fanno attaraverso le indicazioni che sono dettate da altri?! Intendo ad esempio buona parte dei cattolici praticanti e finanche dei politici!
Rispettare una persona significa (occhio il significato è la sostanza profonda e pura di un significante, la matrice del senso di un termine, valore profondo di una lingua e di un essenza di vita) rispettarne la vita e la morte, in egual misura, le scelte, la via, gli errori e le vittorie, qualunque spostamento verso qualcosa che è giusto per noi e non per la persona non è più rispetto totale, forzarne la vita o la morte non è rispettare, lasciare che la sua vita e la sua morte seguano il percorso naturale legato a quella persona non a noi è rispettare e significare, dare significato a quella persona e a ciò che ha vissuto, morte compresa.
Chi si permette di arrogarsi il diritto di scegliere della vita e della morte degli altri (attenzione per vita si intende anche le scelte fondamentali del vivere) si sostuituisce a Dio, e questo, io credo, non compete nessun uomo, per quanto santo, religioso, potente sia. Anzi più una persona è saggia e "santa" più credo sia vicino all'essenza delle cose pertanto possa indicare la via, mai forzarla... ricordate che Gesù Cristo diceva che si salva colui che crede, che crede lui, non che è forzato a credere, e questo era conditio sine qua non affinchè un miracolo avesse effetto.
Di Alex (del 07/02/2009 @ 17:16:11, in Politica, linkato 1898 volte)
Gli stranieri messi sempre più alle strette,
la sanità che diventa a pagamento in un periodo di crisi,
persone inquisite per avere filmati porno sul pc (sempre pedopornografici, il che è una balla) magari considerati moventi per delitti se sono tra due amanti, ma siamo scemi?
Mai sentito di persone accusate per avere avuto in casa playboy o Le ore, oggi invece
tutti quelli che fanno un incidente mortale erano ubriachi e drogati e
tutti quelli che guardano delle foto osé sul pc hanno del materiale pedopornografico...
Ma quanto sono scemi i poliziotti e i giornalisti?
Io credo sia tutta una montatura, non possono essere categorie così deficienti.
Non si può decidere con la propria etica, il governo sembra decidere tutto lui, pur essendo un governo laico.
Ma non vedete che il Governo cavalca solo l'opinione pubblica, sai cosa gliene frega di Eluana!
E la Chiesa che a seconda di quello che fa il Governo dice che è buono o cattivo, senza fare una scelta precisa.. che schifo.
Ricordate: polizia ed esercito nelle strade, attacchi mirati della magistratura sull'opposizione, blocco delle possibilità di intervento da parte dei pm e degli investigatori, continui arresti per accumulo di materiale spiato non autorizzato, la sanità liberalizzata, le medicine omeopatiche vietate, la tv presidiata, ... non butta bene e chi non se ne accorge dovrebbe andare a farsi vedere ameno che non sia in mala fede, e se è così gli auguro di assumersi tutta la responsabilità di questo al momento opportuno.
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