Immagine
 Ghiaccio a strati inverno 2011... di Alex
 
"
Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio di questo secolo è la ricchezza

Oscar Wilde
"
 
\\ Home Page : Storico : Informatica (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Alex (del 04/03/2017 @ 06:56:52, in Informatica, linkato 218 volte)

Dopo un utilizzo continuo di smartwatch dei tre tipi principali, vediamo le differenze e le qualità.

  1. Android Wear della Google (es. Asus Zenwatch)
  2. Tizen della Samsung (es. Gear)
  3. Android completo di varie marche (es. Omate Trusemart, Zgpax)

Devo dire subito che Wear e Tizen si equivalgono come qualità degli orologi, poche applicazioni, ma buone, interattività con il telefono ANDROID.

Spicca però subito il fatto che Android Wear è ancora giovane, debbo dire che Tizen della Samsung è molto più completo, non si impalla spesso, fa quello che dice ed è più semplice da utilizzare

Criticità.

Wear:

  • ha delle notifiche difficili da vedere nell'insieme
  • la gestione delle notifiche è macchinosa
  • l'accesso alle impostazioni dell'orologio è complesso e poco rapido
  • l'elenco delle app aggiunte è macchinoso
  • l'aggiunta di nuove app all'orologio è lunga e poco funzionale
  • le app disponibili sono un po' meno di quelle di Tizen come campi di utilizzo
  • complicato mettere dei file nell'orologio

Tizen:

  • si interfaccia benissimo soprattutto con alcuni telefoni Samsung
  • la gestione delle notifiche può essere migliorata
  • batteria non eccezionale (Gear S 1gg senza connessioni)

Qualità.

Wear:

  • integrazione con le migliori app di messaggistica
  • ottima interazione con google now
  • batteria piuttosto lunga (zenfone 2 2gg)
  • molte watchface
  • app Wear Mini Launcher che aggiusta un po' di mancanze
  • ottima integrazione con i file nel telefono e nel cloud google

Tizen:

  • ottime funzioni con swipe
  • comodo poter spostare le app nel launcher
  • risposta alle notifiche comoda (buona la tastiera del Gear S)
  • gestione delle sveglie del telefono Samsung
  • veloce nell'installare app
  • app di gestione molto comoda: gestisce tutte le funzioni dell'orologio dallo smartphone e può inviare i file!
  • bluetooth a grande portata (Gear S vs Zenwatch 2)

Da quello che rilevo sono entrambi da migliorare, ma Tizen è appena più avanti come semplicità di utilizzo.

E gli orologi Android?

Qui il confronto si fa più semplice (Zgpax S6, S8, S99, Omate Trusemart +, No.1 D5, Neptune Pine):

  • possono avviare quasi tutte le app del Google Play
  • hanno difficoltà con le notifiche MA applicando un trasferimento di chiamata + l'App M2D Sender che è ottima non si sente la mancanza di SwappLink
  • manca però la possibilità di rispondere agli SMS del telefono
  • lo schermo piccolo limita alcune funzionalità ed app
  • sono comunque più completi e semplici da usare se possiamo utilizzare launcher migliorati e app di personalizzazione
  • hanno anche fotocamera e parte telefonica
  • batteria spesso buona, ma da migliorare lato software con alcune app da installare, meglio con il root
  • NB a nuova versione WatchOS (A. 5.1) delle versioni rotonde è terrificante, limita le impostazioni, sconsiglio orologi come No.1 D5 e Zgpax S99
  • hanno una dimensione comunque importante, poco fashion e comodi da portare
  • se si mantiene acceso lo schermo o si utilizzano sistemi di accesione alla rotazione del braccio la batteria non dura molto

Di fatto nonstante i limiti dello schermo queste tipologie sono più mature, possono davvero far tutto, però risultano deboli come orologi (sempre a schermi spenti) e non del tutto funzionali come companion wear.

Mi permetto un saluto alla Pebble, purtroppo l'avventura si è chiusa, speriamo nella FitBit come produttrice di ottimi watch (magari con risposta in remoto e fotocamera), ma nessuno mi toglie che il Pebble rimane il miglior orologio con funzioni smart con 7 giorni di autonomia e dimensioni comodissime.

 
Di Alex (del 20/09/2016 @ 13:02:56, in Informatica, linkato 414 volte)

Giudizio: Ottima.

Con un ottimo stile, una piacevole vestibilità anche grazie alla leggerezza e al design, la smartband della Sony ha tre caratteristiche vinccenti:

  • schermo e-ink con una ottima durata della batteria e una buona visibilità
  • possiblità di ricevere le chiamate e rispondere, di fare telefonate, di ricevere le notifiche e rispondere con il riconoscimento vocale, funzione google now
  • alcune app sviluppate apppositamente, fino a 10 funzioni aggiuntive, non un vero market, ma decisamente buone.

La band è piccola, leggera, comoda, e multifunzionale.

Rimangono solo alcune pecche: manca la luce per lo schermo per cui è inutilizzabile di notte o al buio, la connessione con l'app companion perde spesso la connesione, se si sgancia per la distanza poi non avviene la riconnessione automatica, ancora poche app da aggiungere, lo schermo e-ink ha una aggiornamento molto lento, impensabile utilizzare app come sul PEBBLE, anche le app dedicate sono un po' lente, poche possibilitò di utilizzo senza celllare associato.

Detto questo però lo strumento si avvicina alla perfezione delle funzioni: orario comodo e batteria senza problemi, ricarica diretta con porta microusb, funzioni aggiuntive, risposta alle chiamate, risposta ai messaggi, notifiche complete, controllo google now dalla band, contapassi.

Se il Pebble aggiungesse la risposta alle chiamate e la ricarica con porta usb, non credo che avrebbe rivali, nonostante android wear.

 
Di Alex (del 28/08/2016 @ 19:55:07, in Informatica, linkato 1412 volte)

Come il No.1 D5 anche la Zgpax ha creato la sua versione rotonda degli SmartWatch con Android.

Senz'altro la versione della No.1 è più elegante, tutta in metallo, ma vi sono alcuni elementi a favore dello Zgpax.

Intano entrambi si possono trovare circa a 77€, entrambi hanno un box minimale e necessitano di togliere il fondo per mettere la sim.

Sono 3G, e con schermo rotondo completo.

Pero il D5 ha ancora Android 4.4 con una versione ottimizata per lo schermo, ma di fatto esattemente come Android classico.

L'app companion passa le notifiche, ma non le telefonate, lo stesso vale per quella dello Zgpax.

Lo Zgpax S99 invece monta Androdi 5.1 ottimizzato quindi con meno elementi di personalizzazione, ma molto funzionale, tra l'altro ha la possibilità di ridurre lo schermo a qudrato per le app che non funzionano con lo zoom sul tondo, molto comodo!

La batteria dura due giorni con un utilizzo normale di un giorno, Bluetooth e accesione come orologio, con sim e foto ritengo rimanga sulle 24 ore.

Ancora non si può fare il root, ma anche così la fotocamera, il peso minore e l'interfaccia ottimizzata lo rendono appena migliore, a mio parere del D5.

Fastidioso che la home sia in realtà la watch face, ma ci si fa l'abitudine, comode le interfacce di gestione, comode le app in stile Apple watch, anche se era meglio un launcher più personalizzabile, ma nulla vieta di montarne uno visto che c'è il google play e funziona tutto a patto di gestire la visualizzazione in zoom rotondo.

LA ZGPAX ci riprova, ma debbo dire che l'evoluzione degli smartwatch segue quella degli smartphone 8con annessi fastidi e stupide scelte di mercato):
da un watch con molte possibilità di ottimizzazione;: S6 -> microsim, 8Gb, microsd fino a 32gb, batteria cambiabile, tasti fisici e tasti a sfioramento con power, home,menù e back, camera non ottimale e molto plasticoso;
all'S8 -> microsim, 8Gb, no SD, tasti fisici e a sfioramento, camera ottima, in metallo e plastica, un po' grosso e pesante, ma piacevole;
fino all'S99 ->nanosim (scomoda), 4gb! no SD, no tasti a sfioramento solo due tasti fisici, power e back, camera buona ma in posizione scomoda, leggero e ben rifinito.

Dopo un po' do giorni di utilizzo debbo dire però che l'interfaccia delle impostazioni semplificate e la mancanza di barra di stato sono molto fastidiosi, ad esempio non posso gestire bene l'accesso alla rete senza attivare il 3g, oppure attivare la rotazione dello schermo (beh con schermo circolare a cosa serve?), anche se le funzioni sono attive sotto lì'interfaccia scarna, ma installando barra di stato / impostazioni (quick settings) si riesce a recuepare queste funzionalità.

Inoltre la fotocamera mi lascia un po' perplesso.. è decisamente scomoda in quella posizione.

Di fatto ritengo che il migliore e più comodo, anche per la possibilità di root e per l'accesso al menù e al sistema classico di Android sia l'S8, il quale manca solo di un sistema companion per ricevere le notifiche dallo smartphone, baypassabile da una app che redirezioni gli SMS e dal trasferimento di chiamata, ma senza speranza per whatsapp e altri social.

Dopo alcune settimane di utilizzo debbo ricredermi, l'applicazione companion è molto limitata e drena la batteria, l'output circolare e la riduzione drastica della gestione delle funzioni è molto limitante, la mancanza di una barra notifiche e di stato, pur essendo recuperabile con alcune app, crea un fastidio nella gestione, la batteria dura pochino, l'interfaccia è molto scomoda per l'utilizzo delle app e le wtahc face sono poche e poco interessanti.
Non credo che il watch valga l'acquisto e neppure i suo fratello S8, di fatto risultava migliore, per picevolezza e qualità il No.1 D5.

 
Di Alex (del 10/08/2016 @ 12:17:48, in Informatica, linkato 510 volte)

I tre SmartWatch della No.1 cinese sono molto interessanti, anche perchè questa azienda produce nuovi modelli a spron battuto, all'inizio solo cloni deimodelli di marcche occidentali, ora su sua inziativam come abbiamo visto fare da molte ditte orientali.

Le caratteristiche sono diverse:

il G2 è il clone del Gear 2, caratterizzato da una buona costuzione, in metallo e plastica con schermo smussato, è un companion watch con possibilità di rispondere alle chiamate dall'orologio, con camera 2.0 mpx, sensore di battito cardiaco, pedometro e poca memoria (128Mb per foto e registrazione messaggi vocali);
si aggancia al telefono tramite il Fundo Smartedvice App, in una verisione però specifica, non quella del playstore, con passaggio notifiche e chiamate via bluetooth.
Ha un'ottima durata di batteria e applicazioni definite senza grandi possibilità di personalizzazione, ottima fattura dei materiali, reistenza acqua e polvere.

l'S2 è la versione rotonda del primo, però manca della personaliazzazione bianco su nero delle schermate che consuma meno batteria, dispone anche di pedometro di camera da 1.3 mpx, e anche questo non dispone di molta memoria storage, 64mb per foto e musica, ha dalla sua l'accesione con il movimento del polso e IP67. Dispone anche di misurazione della temperatura corporea, un improbabile ECG per il cuore e misuratore dei raggi UV (sun!).

il D5 invece è uno smartdevice molto più complesso: quasi 2gb di spazio, micro sim per telefonate, messaggi e navigazione internet, Android 4.4 e playstore, heart rate, barometro, GPS e pedometro.
E' IP65, di ottima fattura con struttura completamente in metallo.
Il device è caratterizzato da un buon schermo rotondo e uns sistema operativo customizzato per lo schermo, ma solo per le app elaborate, se si sintalla una nuova applicazione dal playstore le cose cambiano diversamemte di quanto accade con Android wear.

La No.1 costruisce ottimi device con materiali di buon livello, magarai si nota la qualità del design meno alta e i cinturini non sempre all'altezza, ma gli orologi sono tutti di ottima fattura.
Finora le dimensioni sono un po' grandi, il D5 è pesante e un po' troppo grande, ma un ottimo orologio comunque, peccato che mancano molte personalizzazioni, nonostante molte watch face disponibili, nessuna di esse è personalizzabile (ad esempio come sul gear e sul pebble), i movimenti sono un po' macchinosi (come sull'Omate Truesmart) ma tutto sommato attorno ai 100€ è un ottimo orologio-telefono, anche se non ci si può aspettare che la batteria duri molti con la navigazione o il GPS, secondo me occorre fare il root e ridurre la frequenza della CPU, e mettere una app. che chiuda le applicazioni a schermo spento, questo, che ha dato ottimi risultati sullo zgpax s8 e sull'Omate, dovrebbe migliorare la durata dell'orologio.

Se la No.1 aumentasse la disponibilità delle applicazioni ottimizzate per lo schermo e permettesse una maggiore interazione con il telefono: risposta alle notifiche e risposta alle telefonate via bluetooth, credo che diverrebbe un'ottima alternativa agli Android Wear.

 
Di Alex (del 01/05/2015 @ 14:31:46, in Informatica, linkato 533 volte)

Sono lieto di indicare il nuovo sito per gli interventi informatici:

Alessandro Mazzoli informatica

 
Di Alex (del 30/04/2015 @ 16:40:44, in Informatica, linkato 5100 volte)

Se confrontiamo i due modelli Zgapx S6 e S8 notiamo subito alcune differenze.

Prima di tutto il nuovo nato non si discosta come proprietà:
sempre telefono smartwatch ossia con antenne GPRS, 3G, Wifi e GPS
autonomo in tutto e per tutto
con Android 4.4 KitKat quindi una versione superiore alla 4.0 dell'S6
due tasti laterali e i soliti tasti fisici di home, back e menu.

si notano però anche subito le differenze:
scocca i metallo inscurito (ma esiste anche il terribile dorato) ben rifinita, parti in plastica dura e gomma per il cinturino
il tutto risulta di notevole qualità rispetto al plasticoso S6

attacco microUSB finalmente di tipo universale, non necessita di jack usb allungati!

schermo pressochè uguale, ma con una buona luminosità

nell'utilizzo si notano anche due cose importanti:

1. il firmware su Android kitkat 4.4 è più performante e accetta di installare alcune applicazioni utili come SmartLink non utilizzabili dal 4.0 dell'S6

2. anche senza root la batteria ha una durata notevole, due giorni interi se utilizzato come orologio e ogni tanto come dispositivo multimediale con qualche accesso al web via wifi!

Ci sono i pro e i contro, se l'S6 era platicoso però questo lo rendeva molto più leggero, inoltre la nuova struttura è chiusa da viti (come il truesmart) e questo comporta la difiicile sostituzione della batteria, che con l'S6 era immediata, e l'impossibilità di cambiare la scheda microSD interna, anche se i 2gb di rom + gli 8 di sd esterna alla fine sono più che sufficienti in quanto è impensabile di installare applicazioni enormi come dei giochi 3d.

In utlimo la fotocamera passa da 2 a 5mpx e la posizione è all'interno della scocca in alto (come dal gear 1 al gear 2) evitando la rottura dell'attacco interno come è avvenuto nel mio S6 ove la camera sul cinturino risulta molto delicata e poco duratura.

Di fatto se la batteria è di qualità e lo strumento si comporta bene, è  meglio così compatto e comodo, tanto che risulta persino più interessante dell'Omate Truesmart che finora era la soluzione migliore, ma mancava dei tasti fisici comodi e aveva la fotocamera molto scomoda posta sul lato destro tra i pulsanti.

    AGGIUNTA DOPO UN MESE DI UTILIZZO

il telefono orologio è di gran pregio, buona qualità, buona visibilità, ottimo per telefonare e per utilizzare molte applicazioni del Google Store.

Dopo il root, realizzato con Kingo Root, Hibernation Manager lavora a meraviglia e la batteria dura moltissimo:
meno 5-10% al giorno consumato se utlizzato in modlità aereo e solo come orologio (a fine giornata 90% ancora disponibile)
meno 20-25% al giorno consumato se utilizzato coe orologio, per qualche foto e con antenna telefonica attiva per ricevere sms.
con utilizzo non esagerato, qualche foto, 6 ore di gsm, qualche attivazione di wifi e come orologio dura comunque due giorni interi!

Qualche pecca c'è:
tastiera difficile da utiilizzare per schermo troppo piccolo e quindi non preciso
cinturino di gomma molto caldo d'estate e la plastica sulla pelle della cassa non è il massimo con il sole
tasto in basso solo per volume poco utile, era meglio un tasto home che potesse anche riattivare lo schermo così come quello power, il mio timore è che l'utilizzo intenso rovini il tastino, meglio abilitare l'accensione con la rotazione dello schermo (Awesome Ultimate) e lo spegnimento con app (Screen Power off), inoltre si può rimappare il tasto on basso per un utilizzo migliore.

D'altronde dall'utilizzo devo dire anche che ho notato che il tasto home ora permette l'accesso ai task manager e la loro chiusura veloce, inoltre la struttura delle impostazioni è stata copiata da quella delTruesmart, insomma molte aggiunte di sistema che, con l'installazione di alcune app del Truesmart, trasformano questo smartwatch in uno strumento veramente notevole.

 
Di Alex (del 04/10/2014 @ 19:55:52, in Informatica, linkato 1226 volte)

1. Premessa - alcuni orologi storici.

Dopo lo Z1 ecco arrivare finalmente alcuni SmartWatch davvero interessanti.
Dopo aver visto la presentazione dello SmartWatch della GooPhone ho tenuto monitorato il settore per cercare qualcosa di interessante.
Un primo passo l'ho fatto con il Pebble. Sicuramente un'idea geniale. Nato da Kickstarter, come il Trusemart del resto, si tratta di un orologio con qualità interessanti: ha uno schermo e-link a cristralli linquidi che gli consente di avere una carica che dura quasi una settimana, può essere utilizzato anche solo come orologio (a differenza del primo Sony Live View che ho utilizzato per un po' e che risulta molto ridotto e non funziona senza essere connesso) con varie facce (watchface).
Si tratta però di un orologio che funziona solo agganciato via bluetooth con l'iOs o Android, può installare varie funzioni, ma limitate dal tipo di schermo che può creare solo toni di grigio; nnostante questo fa da contapassi, navigatore, gamer, ed ha funzioni di raccolta notifiche dal celluare per qualsiasi app, che lo rendono un ottimo "companion".

2. Le due novità

Diversamente  i due nuovi smartwatch sono telefoni con tutte le funzioni anche da soli, ossia senza il nostro cellulare: telefonate, navigazione 3g, e android dalla versione 4 completa.
 

L'Omate Truesmart in versione Extreme, con 1gb di ram e 8gb tra rom interna e sd base è un ottimo orologio, in metallo, resistente all'acqua, con un buon schermo e un ottima portabilità.
Di contro il Zgpax s6, evoluzione del fortunato s5, ha una composizione in plastica dozzinale, uno schermo medio, non resiste all'acqua.
C'è una sostanziale differenza di prezzo: 135+ tasse doganali a 20€, il prodotto cinese, tra i 250 e i 300 l'omate Truesmart.
Come dicevamo il nascituro da Kickstarter dispone di un processore dual-core, 1gb di ram, 1,27gb di rom, 4,91gb di memoria sd,
lo Zgpax invece dispone di un dual-core, con 512 mb di ram, 502mb di rom, 2,05gb di sd, entrambi espandibili con micro sd.

La differenza non è però così evidente, benché il comparto hardware permetta al Truesmart di avere una versione 4.2.2 di Android, contro la 4.0.4 del concorrente cinese; anche se alcune applicazioni in effetti poi crashano sul modello meno dotato, esempio ES filemanager devo dire che entrambi sono sostituti in miniatura dei uno smartphone a tutti gli effetti.

Nell'utilizzo: il Truesmart monta un Launcher minimale, senza Widget, e le funzioni home, back e menu sono gestite la prima con uno dei tasti, le altre con dei movimenti touch, risulta po' macchinoso, ma questo ha permesso di avere solo lo schermo e niente più.

Nello Zgpax abbiamo uno schermo squadrato, però con i tasti touch menu, home e back, benché si rischi di attivarli per errore dato lo spazio esiguo, rendono il tutto molto più comodo e fluido.
Il Launcher di quest'ultimo è minimale e bruttino, meglio sostituirlo con un'altro.

I menu delle applicazioni e del sistema sono più classici nello Zgpax ma per questo motivo funzionano a dovere, mentre il Truesmart non accetta alcune funzioni per errori di visualizzazione.
Rimane il fatto che entrambi consentono di avere un ottimo strumento in grado di fare quasi tutto quello che realizza lo smartphone e in modo alquanto portabile.

Peccato non esistano batterie di ricambio per i due prodotti, anche se il Truesmart ha una buona tenuta di suo se non utilizzato come wifi o 3g per più di qualche minuto all'ora, l's6 migliora una volta fatto il root e ridotta la potenza del processore assolutamente non necessaria, ma anche lui senza troppe connessioni.
Tra l'altro lo Zgpax ha un connettore micro usb che necessita di un jack lungo, ma poi si ricarica comodamente, il Truesmart invece necessita di un alveo specifico molto ingombrante, il che è fastidioso.

Quindi il Truesmart è di maggiore qualità, però il suo essere smart comporta dei fastidi di utilizzo, mentre il compare più a buon mercato sarà meno piacevole alla vista, ma di fatto ha un'usabilità maggiore, a meno che il primo non attui delle migliorie software e magari non produca un cavo usb apposito, già in progetto.
Con opportune migliorie, anche grazie al root, alla fine il Truesmart è comunque il compagno di polso migliore: portatile, piacevole alla vista, ottimo schermo e luminosità, batteria già ottima e con una riduzione della CPU, veramente performante, consente quasi tutte le app degli smartphone, a parte quelle che non sono utilizzabili con questo schermo, ed infine aggiungiamo alcune app specifiche dallo store Omate, Swapp-link fenomenale; inoltre avere un po' più di memoria ram e sopratutto memoria per instllare la applicazioni è molto utile.
Rimane al rivale: sistema di ricarica molto più comodo, possibilità di utilizzare gli auricolari con filo, cinturino grande, ma anche meglio allacciabile.

3. il software

Veniamo al SOFTWARE.
Credo che il root sia necessario su entrambi i dispositivi, anche se è meglio non provocare errori di sistema, il mio primo Zgax si è brickato per aver messo il dpi dello schermo soto i 120, per recuperarlo o dovuto acquistarne un altro (impossibile flashare ROM di dispositivi diversi, online cerano solo quelle dell'S5), installare i driver USB MTK (il processore mediatek) creare una copia della rom (dopo il root) con anche cache e file utente (senza anche se fashata non funzionava) con la versione precedente del sistema di backup (MTKDoridTools) quindi con SP_Flash_Tool metterla su quello con il brick, al che ho resettato e finalmente si è ripreso.

Il root, dicevamo, serve appunto per fare copie nel caso di Brick e abilitare un sistema di gestione della CPU on-demand e underclockata che riduce il consumo di energia quasi della metà, io utilizzo No-frills CPU control.
Per fare il root su entrambi funziona Cydia Impactor.
Per il Launcher hi provato e trovato buoni ADW Launcher Ex per lo Zgpax e la versione OUI 2.0 per l'Omate Trusemart, simile a quella montata, ma con anche i widget.

Per le funzioni aggiuntive:
Lo Zgpax ha già il suo Google Play store, per l'Omate occorre scaricare l'app e installarla tranquillamente, altrimenti c'è solo Aptoide.
come sistema di mappe, a parte Googlr Maps, io metto Be-on-road come mappe gps offline,
come tastiera ho privato Swiftkey che funziona benissimo, però sul Truesmart funziona bene anche Swype che con il dragon consente il controllo vocale (sul TS possiamo anche installare la gestione vocale di Google Now, sullo Zgpax la copia installabile di S-Voice), alla fine ho scelto Minuum in versione pro per entrambi perchè uando è compatta lascia vedere lo schermo;
difficile invece decidere per il frontespizio o l'app in formato orologio, Timeicon è carina, ma non leggibile velocemente sul TS, per lo Zgpax non è male quella di default, manca però per entrmabi un orologio digitale (leggibile bene) che consenta anche un acceso immediato alle notifiche ed allo stato del telefono/orologio;
alla fine risulta sempre ottimo il grande Widget locker che sostituisce il lockscreen con uno personalizzabile.
Per la camera suggerisco CameraFX che consente di scattare toccando ovunque sullo schermo o si rischia di attivare molte altre cose invece di scattare la foto.
Per l'accensione muovendo il polso ho provato Shake e Awesome on/off, e alla fine ho scelto quest'ultimo in versione Ultimate.

Per la modalità companion suggerisco Bdoo Bluetooth remote control di Shakej che passa tranquillamente gli sms e le telefonate come notifiche al watch, per whtsapp occorre registrarlo come funzione di accessibilità, ma sull'Omate queto non è possibile, però funziona benissimo la beta di Swapp-link che riesce persino a fare il trasferimento di chiamata (da controllare se costa) per cui se chiamano il cellulare suona sull'orologio, davvero comodo!
Certo vi sono alcune app comode come Sms foward, oppure Atooma o Tasker con i quali inviare sms che notifichino all'altro telefono chiamate o sms, però per fare questo occorre una tariffa a forfait per gli sms e bisogna lasciare attivo il gsm sull'orologio con molto dispendio energetico rispetto al solo bluetooth.

Buon Watch!

 
Di Alex (del 11/10/2013 @ 08:00:40, in Informatica, linkato 759 volte)

Sapevamo che iOs nasceva come sistema chiuso, anche se poi con il jailbreak (rottura della prigione ndr) si riusciva ad ottenere la libertà di aggiungere funzioni non previste dalla casa Apple, perdendo però la garanzia (su prodotti di grande costo) ed in taluni casi la stabilità, oltre al problema degli aggiornamenti che immancabilmente bloccavano tutto.

Sapevamo che invece il WebOs nasceva aperto, con una app apposita per abilitare le funzioni di developer (di sviluppatore), oltre ad essere diventato Open come sistema...

Alla fine infatti scegliemmo (ho scelto) Android, ancora giovane alla versione 2, ma che presto si è sviluppato.
Il sistema nasceva Open nel senso che la struttura (i firmware) vengono spesso dati in pasto ai programmatori, inoltre un tempo la procedura per rendere possibili alcune funzioni di sistema elaborate (il root) era veloce e semplice.

Ed ecco che nel momento di maggiore successo (ha superato tutti gli altri e continua a crescere) saltano fuori alcune scelte pericolose...

Ricordo l'HTC Chacha che ha sbloccato il sistema di boot permettendo il root dopo una anno dall'uscita...
Ma il punto è che Samsung, con la scusa della sicurezza, utilizzando il metodo Knox, blocca ogni possibilità di fare dei root senza danni, certo si perde la garanzia sostanzialmente, ma anche la possibilità di fare aggiornamenti come nell'iOs.
Inoltre la scelta di bloccare per area geografica i terminali rende molto fastidioso il poter acquistare dall'estero hardware particolari o solamente usati a buon prezzo.

Insomma Google / Android / Samsung hanno paura e rischiano di ottenere proprio ciò che, alla lunga, ha sempre tagliato le ali alla Apple e a tutte le marche proprietarie che limitano molto l'apporto degli sviluppatori free (come Symbian etc) e la possiblità di personalizzare ciò che è mio dato che l'ho acquistato e non a buon prezzo..

Ovviamente è accettabile la perdita della garanzia, ma assurdo che non possa scegliere di appplicare certe funzioni avanzate quando queste esistono e sono utili per fare funzionare bene lo strumento che è mio.

---

La mia proposta è questa: perchè avvengono gli aggiornamenti? Per migliorare grafica e funzioni... però in alcuni casi portano complicazioni e rallentamenti, ed in questo caso anche molte limitazioni; allora se il nostro terminale funziona bene io eviterei aggiornamenti di sistema e anche quelli di alcune applicazioni.

 
Di Alex (del 11/10/2013 @ 08:00:06, in Informatica, linkato 979 volte)

Dopo un anno di Galaxy S3 (l'S2 purtroppo aveva un problema di spazio disco per cui perdeva l'accesso alle applicazioni...) con lo schermo rotto ho deciso di passare al Galaxy S4.
Certamente il terminale non è uno strumento completamente nuovo, è come un'evoluzione dell'S3, ma posseide le caratteristiche esatte che mancavano al precedente...

1. la ram finalmente a 2Gb permette di tenere aperte titte le applicazioni che servono in background (Android lost, Phoneware, Phone Control, ...)

2. l'hd è un piccolo, nulla di grave se si limitan i giochi 3d, altrimenti è consigliabile fare il root, e utilizzare FolderMount per passare i dati dei giochi sulla SD esterna.

3. la velocità della CPU permette di non avere più attese.

4. lo schermo è bello ampio (5") e luminoso anche all'esterno, con l'S3 al sole non si vedeva nulla era veramente debole.

Il resto andava bene anche con l'S3, ma è comunque non male al fotocamera da 13Mpx e il sensore in più.

Con tutto questo però vi sono alcuni problemi, e nascono soprattutto dalla struttura software:

- la Lockscreen avanzata alcune volte si blocca in attesa di un programma in lag, ed il fatto di non poter accendere l'S4 velocemente fa infuriare, l'app Phoneware, uno scheduler di profili molto utile, creava problemi, lossia bloccava la lock e toglieva il suono alle notifiche di messaggi SMS... peccato perchè in compenso funzionava a dovere e riusciva anche mettere il Galaxy in modalità aereo, cosa che non riescono gli altri per le limitazioni di Android 4.2.2, ho dovuto optare per Profile Scheduler +, avevo già notato che era l'unic a funzionare sul Nexus 7, ma ho dovuto aggiungere Jelly Bean 4.2 Airplane Mode, che permette allo scheduler di attivare la modalità aereo.
Alla fine ho capito che il problema nasceva da Phone Control, un ottimo porgramma che mi consente di avere sms di notifica per chiamate e sms su un altro telefono, oltre a controllare in remoto lo smartphone... è lui che ad ogni apertura notifica se è attivo o meno e blocca la lock... pur essendo ottimo è stato bandito dal Playstore per cui nessun aggiornamento possibile, per ora l'ho freezato con Titanium poi vediamo quandomi servirà...

- senza Foldermount, lo spazio della SD interna finisce presto quindi almeno i due programmi più ampi li ho spostati sulla SD che la Samsung mi ha gentilmente donato, una 64Gb, con partizione ext, unica pecca ci mette 5 minuti buoni ad essere rimontata al riavvio, ma funziona egregiamente.

- vi sono alcuni fastidi per alcuni programmi: gReader non riesce più a salvare le foto, ma Reader+ viene in aiuto (pur apprezzando il servizio di aggregazione alternativo a quello Google, l'app Feedly la trovo orrible, incasinata e poco customizzabile, io apprezzo vedere le notizie per isrizione, non tutte assieme...)

il resto è perfetto se si tralascia la nuova filosofia Samsung per cui per avere Titanium Backup e Phone Control e altre cosette ho avuto necessitòà del Root ma dovrò abdicare a tutt gli aggiornamenti successivi!
Ma questo è argomento del prossimo post.

da notare la  nuova Bump che protegge solo i bordi lasciando il cellulare ad una dimensione accettabile, inoltre ho attaccato il solito bottone per agganciarlo comodamente in auto quando fa da navigatore GPS...

 
Di Alex (del 06/06/2013 @ 17:00:43, in Informatica, linkato 1287 volte)

Eccoli:

nel tempo ho possedo vari minipc, con tastiera, nel tentativo di ovviare alla mia tremenda grafia...

Mi ha sempre entusiasmato poter immettere scritti e pensieri, anche se, con il tempo, si è affacciata l'esigenza di conettermi ed utilizzare internet.

Dalla foto mancano i mitici Treo, il Palm è indicato solo tramite un Palm Pre plus...

All'inizio erano le agende elettroniche: come il primo strumento in fondo, un traduttore in 5 lingue + database di altroconsumo.
Devo dire che di agendine deel genere ne ho possedue varie, compresa una delle dimensione di una carta di credito, con una tastiera a sfioramento.
Il vero problema era nello schermo che visualizzava poche righe.

Il passo avanti lo feci con un Atari Pc-Folio, un vero x86 con tanto di dos proprietario, programmabile, con funzioni di agenda, sveglia ed altro.
Era molto comodo, mi servì per trasferire le intervste che facevo per alcune riviste autorpodotte agli inizi degli anni novanta.
Il problema erano i tasti piccoli e la poca memoria, oltre alle schede di memoria che  per ricordare i dati dovevano possedere una pila!!!!
Tra l'altro il pezzo in mia dotazione è anocra funzionante, anche se la fascietta dello schermo fa fatica a rimanere attiva.

Subito dopo trovai il Memorex PCmini, anch questo un x86 dos classico, programmabile e molto più performante, il quale, appunto, si proponeva non più come un'agenda avanzata, ma un vero PC mini.
Sempre con schermo a cristalli liquidi, ma con densità maggiore e con una tastiera degna di un pc! Ancora oggi è comodissimo per prendere appunti. Lo usai per registrare le schede di ricerca della Tesi nel 1997-1998, purtroppo il problema era la memoria, anche se poteva utilizzare delle schede cme quelle che aggiungevano componenti ai vecchi portatili, quando lo presi era già vecchiotto e non si trovavano più.
Quindi finiva velocemente il testo che si poteva immettere... comunque era comodo e si poteva aggiungere file batch per attvare funzioni automatiche...

Vero smartphone degli inizi invece era il Nokia 9110, sempre in toni di grigio, ma con funzionalità di telefono e connessione internet (EDGE). la tasetiera non era male, e i programmi che si potervano installare molto interessanti, fino ad emulatori dei pacchetti Office! Oggi so che è ancora utilizzato come terminale di controllo di alcuni strumenti tecnici, grazie alla porta esterna.
Il peso e le dimensioni comunque lo rendevano ben diverso dagli smartphone a cui siamo abituati ora.

In mezzo, prima di passare a Windows, è doveroso un nota sui Treo: il treo 270 a toni di grigio e con sportellino, il treo 600, il 650 e il 680 (ancora con me). Questu eran veri smartphone: con tastiera fisica, potenzialità degne di un pc, gestione documenti foto video, già nel 2005 dovendo muovermi tra Bologna e Parma navigavo con il mio Treo utilizzando il 3g dei nokia 3650... erano veri smartphone, anche se già all'epoca si faceva sentire la mancanza del 3g, e del wifi, oltre allo schermo a 256 colori... però era molto bello poter accedere al proprio pc da qualsiasi luogo, purtroppo le risorse mirate alla navigazione mobile erano poche... Con il Palm Pre la cosa è cambiata, ma siamo già nel 2009, e Andorid e iOs stanno per massacrare Palm/HP e lasciare dietro una scia di modernariato telefonico.
Devo dire però che la situazione dal 2009, quando presi il mio primo Palm Pre con webOS, è diventata alquanto curiosa: io ora utilizzo un galaxy s3, ma sul mio comodino spicca una sveglia/orologio sulo schermo a 10" del mio Touchpad (veloce e di grande potenza tuttora, sia con Android che con webos); mentre sulla mia scrivania spicca una sveglia (modalità esposizione) che si appoggia al mio Palm Pre 2 sulla sua doc...
Ma non è finita, il mio Pixi è utilizzato giornamente da mia moglie, che ne sfrutta la dimensione ridotta, la fotocamera e la tastiera mini per sms e telefonate, null'altro, ma già molto; un amico sta utilizzando il mio Pre Plus per navigare, chattare e telefonare, anche se soffre la mancanza di fondi per ricomprarsi il galaxy s2 che aveva distrutto, però alla fine non è disconnesso; mia sorella invece telefona e scrive sms con un Pre Plus che le ho dato, senza sentire troppo la differenza dal suo cellulare professionale Nokia serie E/N; quindi, a conti fatti, il WebOs è duro a morire e dimostra che come telefoni erano una bomba, piccoli, potenti e comodi!

Veniamo ai prodotti con Windows.
Il primo è stato un caso, un Everun Raon trovato usato su Ebay; quindi un OQO 2 ed infine un Sony Vaio p11z. Tutti fuori produzione e/o di aziende che hanno chiuso.
Il punto è questo: è utile avere windows (XP/Vista/7) in schemmi piccoli e largamente trasportabili?
Devo dire che per chi programma solo su ASP sì, ma oramai tutto il resto è fattibile anche con dei tablet senza windows, a patto di avere delle tastiere fisiche perchè scrivere o programmare con quelle viartuali è un delirio. Inoltre windows può tuttora avere alcuni software (o versioni) che non esistono per gli iOs e gli Android, anche se non so per quanto rimarrò questa differenza.
L'Everun Raon è il migliore in termini di trasportabilità/mouse anche se non è potentissimo, in ogni caso aver trovato su web due batterie è stato ottimo. La tastiera però lascia a desiderare, mentre il mpuose a sfioramento è magnifico, solo muovendo il pollice o cliccando si hanno tutte le funzioni del mouse in 2cm quadrati! Non capisco perchè non venga montato su tutti i minipc con windows che necessita assolutamente del mouse per essere utilizzato, comunque lo schermo touch per il pennino aiuta a fare di tutto.
L'OQO 2, che ho anche rivenduto, è stata una delusione: schermo non capacitivo, quindi necessità di una penna apposta (non compresa) per l'utilizzo, schermo minimale, tastiera comoda, peso e dimensioni difficili da tenere in tasca, mouse a piriolino da nevrosi, quindi inutilizzabile, potenza da urlo: xp, vista e 7 senza problemi! In definitiva alla morte della batteria l'ho abbandonato.
La vera qualità si trova con il Sony Vaio p11z: anche se lo schermo è piccolino e per fare il formato largo deforma un po', tutto il resto è magnifico: peso minimale, tastiera ottima, potenza niete male: xp, vista e 7 accettabile, qualsiasi programma installabile, rimane il solito mouse a gommino inaccettabile, anche perchè inutilizzabile con schermi così piccoli: una stupidaggine.
Anche se lo schermo non è touch, alla fine è un ottimo prodotto, con disco ssd, sim 3g, wifi e webcam, è utilizzabile proprio come minipc in ogni occasione. Pecca la durata minimale delle batterie.

 
Pagine: 1 2 3 4 5 6
 Email

 SITO PROFESSIONALE

 FORUM INFORMATICO

 PROGRAMMI ASP FREE

Articoli sul Palm/HP Pre  e WebOs  e PrePlus  e Pre2

Articoli sull'Iphone

Articoli su Android

 Guide informatiche


Cerca per parola chiave
 






< settembre 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             

Titolo
Architettura (4)
Arte (6)
Consigli tecnici (26)
dBlog (3)
Help Informatico (29)
Informatica (55)
Molly (2)
Poesie (4)
Politica (42)
Programmazione (1)
Racconti (6)
Società (115)


Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Muka Cantik Di Keret...
14/08/2018 @ 00:03:43
Di Delilah
h**p:*/ammarabeautyo...
12/08/2018 @ 05:51:10
Di Rafaela
ammarabeautyof
04/08/2018 @ 22:25:39
Di Leoma
cara menghilangkan m...
31/07/2018 @ 18:25:06
Di Antonietta
Non riesco a far acc...
30/03/2018 @ 09:09:13
Di Domenico

Titolo
Vecchia Homepage di Pegaso2 (saggi, informatica, artisti)
Saggi sul 1600 (cronologia, erotismo, storia)
(Augusto Orsini, opere)
(artisti incontrati sulla mia strada)
Blog di Luca Lodi (cultura, società e politica)
Beppe Grillo (qualcuno c'è che ci pensa)
Jacopo Fo (se si vuole essere spinti a pensare)
Nando Dalla Chiesa (la politica interessante e sincera)
SaggezzaFolle (Marco Valli e la ricerca di ognuno di noi)
Blog Zibibì (Le vignette e le frasi sarcastiche di Zibibì)
Il mio canale YOUTUBE
Le mie foto su FLICKR
Il mio profilo LinkedIn
dBlog.it Open Source

Titolo
Architettura (4)
Bianco e nero (1)
Header (5)
Paesaggi (3)
Varie (7)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Cosa vorresti in questo Blog?

 Più aiuti informatici
 Più post di politica
 Più recensioni di hardware
 Più commenti
 Più colore
 Più foto
 Testi più chiari
 Più accessi
 Dei file per il download
 Un nome diverso

Titolo



Previsioni Meteo


Google

Ci sono  persone collegate

24/09/2018 @ 13:28:52
script eseguito in 196 ms


Valid XHTML 1.0 / CSS

Condividi su Facebook

Pegaso2 blog

Zibibi Blog



Telejato

Peppino Impastato



Free Blogger

Profilo Facebook di Alessandro Mazzoli