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 A.M. blu intenso... di Alex
 
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La bellezza nell'arte: la complessità naturale ricondotta all'equilibrio tramite profonde risonanze interne.

Alex
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Alex (del 20/03/2008 @ 07:48:25, in Società, linkato 1044 volte)

E' assurdo che non si sia ancora arrivati a boicottare i giochi Olimpici in Cina.
Meglio si può dire che sarebbe una cosa naturale umanamente, certo non economicamente, come al solito.
Mi viene rabbia al pensiero che una nazione possa perpetrare omicidi e repressioni motivate solo dal possesso di una zona del mondo che non gli appartiene.
Il mio rispetto per il governo cinese è ora nullo e sono certo che le colpe dei padri ricadranno sui figli cinesi, quella nazione si maledice da sola ad uccidere dei monaci che, io credo, almeno per coloro che lo vivono intensamente, sono tra i religiosi più vicini al senso vero della vita e della morte.

Assurdo che la Cina, antico stato feudale ripresosi solo con Mao per diventare solo uno stato dittatoriale e oligarchico poco diverso da uno medievale, possa definire il Dalai Lama il "rappresentante di un sistema di schiavitù feudale", certo è il rappresentate di un sistema antico di società, non democratico e non moderno, ma decisamente più interessante di un paese che cede al capitalismo quello che basta per arricchire l'1% della popolazione e mantiene il resto in condizioni pietose.

Attenta Cina.

 
Di Alex (del 20/03/2008 @ 07:49:27, in Società, linkato 1327 volte)

Ancora e ancora la Telecom disturba con mosse illegali i miei sistemi di navigazione.

Nel 2004 ho riattivato una linea nella casa bolognese che avevo appena occupato, solo la telecom poteva farlo quindi ho agito di conseguenza. Appena attivata ho chiesto all'infostrada di sostituire la Telecome e abilitare l'ADSL. Ero vecchio cliente, l'avevo in aggiunta sul telefono di mio padre, l'ho portata in campagna sempre in aggiunta poi in aggiunta a Torrile sempre con il mio fido 56k per navigare. A Bologna ho trovato il nirvana con i miei 5mb. Peró le cose non sono andate per una via semplice.

Due settimane dopo l'abilitazione mi telefona un tipo offrendomi vari servizi e dicendomi che l'operatrice con la quale avevo determinato i servizi della linea si sera sbagliata coniderandola non semplice ma digitale e chiedendomi se volevo Alice. Rispondo si alla linea semplice (prerequisito per l'adsl) e no ad Alice. Ma la mia riechiesta di adsl infostrada  non va in porto e non so perché, dopo un mese di tentativi e chiamate interesso direttamente la Telecom e scopro che avevano abilitato Alice! Scopro tempo dopo che la Telecom si avvale di ditte fantasma con teleoperatori che contattano a freddo e a caldo ditte e privati e poi abilitano servizi non richiesti riuscendo a guadagnare migliaia di euro con servizi fasulli nascosti nelle bollette.
Comunque dopo tanto tempo che aspetto non risco a resistere chiedo se posso farlo e provo Alice per un giorno. Scopro peró poi che il solo utilizzo determina che poi per disabilitarlo vogliono 150 euro, cosa non detta dalla operatrice che mi aveva abilitato.
Dopo due mesi finalmente staccano telecome e abilitano Wind adsl.
Ecco che arrivano bollette di 350 euro della telecom, utilizzata solo per un paio di mesi, poi una di 150 euro che non pago e rispondo con un fax in cui interesso anche la confconsumatori.
Una delle associazioni per i consumatori mi contattano dicendo che posso riottenere tutto facendo causa, tanto la Telecom paga sempre visto che ha torto e tanto solo uno su dieci fa causa. Io stesso dopo tre tentativi infruttuosi per contattare l'associazione mollo.
Dopo un anno che utilizzzavo Infostrada come operatore unico mi arriva una ridicola bolletta Telecom con 130 euro da pagare e come descrizione della motivazione: tre puntini!!!! Che schifo, che faccia tosta!

E arriviamo ad oggi. Per cause di forza maggiore mi risposto a Parma da mio padre chiedendo a Infostrada di abilitare tuttoincluso sul telefono dove tutto era iniziato. Dopo 3 giorni infostrada era unico operatore per le telefonate, ma l'adsl era bloccata per la presenza di Alice! Ancora!
Mando tutti i moduli e telefono anche a Telecom per disdire. Ma dopo un mese non resisto piú:  attivo l'offerta Alice che da sola arriva sul mio pc all'accensione del router, Alice 500k. Ora navigo regalando soldi a telecom, ho comunque inviato di nuovo tutti i moduli possibili per bloccare Alice e passare a Infostrada.

Sono certo che Telecom, che disturba mio padre quasi ogni giorno per essre riabilitata, mi farà pagare questa debolezza. vi farò sapere.

 
Di Alex (del 22/03/2008 @ 17:15:28, in Società, linkato 1216 volte)

La scienza medica di oggi, lo dico oramai per esperienza, sicuramente si avvale di persone che si impegnano, credono nel loro lavoro e a cui occorre essere grati per ció che riescono a fare.

Peró tutto questo non toglie ció che si percepisce chiamarente sotto il sistema medico scientifico occidentale: giochi di baronaggio dei medici (dei primari che utilizzano i medici come pedine) e un senso di precarietá e fatalismo di fondo anche se condito con la famosa invincibilitá scientifica.
L'impressione é quella del formicaio laborioso ma che nulla puó fare contro la ruspa imminente.
Si danno da fare studiano e si impegnano ma alla fine rincorrono i problemi e gli effetti secondari delle loro azioni, non colgono il problema, non lo scandagliano, lovedono solo come un nemico da affrontare con la baionetta, o la va o la spacca.
Manca tutta la complessitá del sistema naturale e umano, manca la coscienza delicata e profonda delle medicine antiche e soprattutto manca ogni rispetto e riferimento agli aspetti non prettamente scientifici: lo spirito del paziente.

Chi si confronta con una grave malattia o con il rischio di morte non ottiene aiuto da questa societá votata a nascondere il dolore e la morte, ad esorcizzare.
Non aiutano i preti (a parte alcuni) che spesso hanno frasi di convenienza e non trasmettono spirito e pace (dimostrano così di essere pesone alquanto lontano dallo spirito, alla stregua del più misero dei parrocchiani), non aiutano gli amici che fanno di tutto per non parlare dei problemi essendo troppo disabituati a confrontarsi con questi problemi, non aiuta nemmeno lo spirito della persona che risulta poco allenato a confrontarsi con aspetti profondi.
Il nostro apparato medico poi non pratica neppure ció di cui dispone, il suo strumento scientifico per aiutare lo spirito: la psicologia. Talmente legata a degli aspetti umani poco controllabili e schematizzabili da essere considerata dalle sorelle "perfette" (cardiologia, ...) una minorata mentale.

Causa - effetto, una metodologia potente: ha permesso mote delle guerre moderne e alimentato la sovrastruttura tecnologia del giorno d'oggi. Ma quanto sia debole questo metodo nei confronti della realtá é chiaro: lavora come un panzer dimenticando e travolgendo tutto il resto; questa persona dice cose strane per cui é pazzo, quest'uomo viene da un altro paese per cui é peggiore, ho il mal di fegato quindi prendo il cortisone...
Si perde la complessitá della dimensione reale, non si é in grado di percepire i risvolti e gli effetti a catena delle azioni.
Il metodo Galeileiano, alla base della metodologia scientifica, funzionava in parte per le scienze che studiavano la natura anche se tuttora il metodo scientifico che riproduce in laboratorio e deduce i processi con formule fisico/matematiche si basa in buona parte su approssimazioni.
Abbiamo ridotto tutto alla matematica, ed effettivamente i computer funzionano, salvo poi risultare sempre pieni di problemi ed agire sempre e solo a livello virtuale.

Rimane quindi questo senso di incompletezza: aver cercato i curare solo un pezzo, rincorrendo il problema e utilizzando metodologie giovani, inesperte e presuntuose, dimentiche della parte piú importante dell'uomo: il suo essere parte di un tutto sia naturalmente che spiritualmente.

 
Di Alex (del 09/04/2008 @ 07:33:53, in Società, linkato 1054 volte)

L'atteggiamento viscido, insinuante, anticamera dell'ipocrisia, strumento di giudizio e pregiudizio é senz'altro uno degli aspetti beceri di un certo cattolicesimo, anzi l'aspetto piú simile ad un tumore, lo stesso che trasforma le congregazioni in sètte e che ha contribuito a distruggere la credibilitá e la spiritualitá della Chiesa.
Certo ció che mi ha colpito di piú é stato trovare questo tipo di atteggiamento ancora molto diffuso tra le persone cinquantenni.
Ancor di piú quando questo atteggiamento é strumentalizzato ai danni di un ammalato, vissuto come mero strumento per valutare e giudicare gli altri, con pochissima vera caritá cristiana anzi con ció che io credo sia vera espressione diabolica.
Stimolare rabbia, svilimento, senso di colpa e nervosismo é senza ombra di dubbio diabolico, o per assoluta incomprensione degli insegnamenti Cristiani o per vero istinto negativo.
Posso assicurare che quando c'è una situazione dificile per la malattia grave di un parente è proprio vero che tutti gli altri sfruttano l'occasione per giudicare, per conisgliare, per criticare pur non facendo nulla e soprattutto travisando ogni scelta difficile di chi è coinvolto secondo il loro metro deformato.
Che tristezza.
Chi vive davvero una religione si sente al pari degli altri, anche i peggiori, si sente coinvolto nel comprendere realtà e non realtà.
Molti cattolici, come molti musulmani e anche appartenenti ad altre religioni e soprattutto sètte, si sentono in grado di giudicare perché superiori: aberrazione e mancanza di vera fede.
Preghiamo per costoro, in ogni caso subiranno le conseguenze dei loro atti

 
Di Alex (del 11/06/2008 @ 08:01:35, in Società, linkato 1339 volte)

Sento la necessità di ringraziare.
Di ringraziare alcune persone, alcune non più in vita, che in questi anni mi hanno permesso di arricchire la mia capacità riflessiva, la mia criticità, e che, a mio parere, sono tra i pochi pesonaggi pubblici che ancora rendono degna la cultura italiana fcendola uscire dagli ambiti ristretti dell'intellettualismo e della pochezza di intenti e di pensiero.
Pierpaolo Pasolini e Giorgio Gaber sono i primi due, purtroppo non posso rivolgermi a loro.
La criticità esapserata e di grande intelligenza di Pasolini, la sua ricerca del vero, anche in campo spirituale, sono sempre stati un faro per me.
La comicità amara, disullusa e profonda di Gaber, un monito per le scelte di ogni giorno.

Ma posso ancora ringraziare, scrivendo una lettera aperta alcune persone, tutte diverse, ma, io credo e anche sento, tutte con un loro personale tentativo di passare un po' di ragionamento, di pensiero sensato, di luce, direi, alla povera, oramai becera, cultura italiana, vuota e piccola, provinciale e ben poco degna di rispetto.

Dario Fo e Franca Rame, Umberto Eco, Lorenzo Giovanotti, Adriano Celentano, Beppe Grillo.

Dario e Franca, li sento come se fossero amici, persone che conosco fin da bambino, che ho sempre adorato come dei mostri sacri, mi si passi l'espressione, a partire da quando, piccolino, guardavo il Mistero Buffo alla rai. Sapere che ci sono, che sono ancora attivi, che scrivono, parlano, rappresentano e cercano ancora di mantenere viva la luce del pensiero nelle menti italiane, mi rinfranca, mi fa sentire un senso di calore al petto, qualcosa che il moderno gusto televisivo, fatto di effetti e azione considererebbe demodé e alquanto sdolcinato, ma in cui io credo ancora.

Esattamente come dice Jovanotti, il rischio vero ora è di non sentire più nulla, per fortuna ci sono ancora, poche, persone che corrono il rischio di amare e sentire.

Dario che ride, che fa il vescovo, che piange, sorride... credo che mi sia rimasto dentro per anni e abbia contribuito a farmi guardare sempre con disillusione e criticità la religione, opposto della religiosità, che cercava Pasolini, e anticamera dell'ipocrisia.

Eco certo non mi richiama sentimentalmente, però ciò non toglie che il contributo che egli ha dato alla cultura sia fondamentale, e anche con le sue Bustine abbia cercato di pulire la mente dei lettori da molte sovrastrutture, cosa che solo chi conosce per bene le strutture, può fare. Diciamo che questo è un intellettualismo che rispetto, mi piace poco di solito la cultura avulsa dalla quotidianità, dalla semplicità e dal discorso diretto, affettivo ed emozionale, ma in taluni casi è talmente grande da farsi scusare i limiti.

Jovanotti è certo una situazione diversa, una cantante, anche frivolo se vuoi, ma che nel tempo ha sempre espresso sentimenti e modi di esprimere un rispetto per la vita, l'amore e una certa ricerca del sé che tante volte mi ha aiutato a mantermi attaccato ad una certa via importante, nonostante le disillusioni. Ricordo quando lesse una lettera legata a suo padre o altri momenti di impegno politico che mi fanno senitre molto vicino il suo modo di espressione.

Diverso ancora il caso di Celentano, anche lui lo ascolto come cantante e attore, ma anche come presentatore, da molti anni, fin da bambino. Certo non condivido tutto, in parte mi angosciano i suoi silenzi, non vedendo la televisione da prima dle 2000 non ho sentito i suoi ultimi monologhi, però ho sempe trovato importante i messaggi che venivano espressi nelle sue canzoni, il richiamo ad una certa etica, anche ecologica, e non posso che approvare con forza il fatto che tra le cose peggiori ci siano stati in Italia gli architetti e aggiungo i geometri, oltre ai politici marchettari e tangentari. Hanno ridotto e stanno riducendo l'italia ad un ammasso di cemento informe, schifoso e malsano, per la mente e lo spirito, ma anche per il corpo.

Beppe Grillo invece è un'altra categoria ancora, certo ora non sembra più un comico, certo sicuramente ci guadagna, è già anche ricco, ma chi se ne frega, mica gli ho affidato i miei risparmi o gli ho dato in moglie la figlia, quello che dice è sacrosanto, non importa che una volta ascoltato da poiù di dieci persone poi scada in populismo, rimane sacrosanto, e lo stesso la rabbia di chi vede il modo becero dei borghesi italiani di distruggere lo stesso paese in cui vivono, soano pure scemi. Il caso Scalfari fa bene a criticare e mettere in discussione, ma non mi dica che Grillo lo fa solo per guadagno ed è finto, quando il suo giornale ogni giorno diventa sempre più mediocre ed espressione del ceto medio borghese per vendere più copie e fare le fusa ai potenti.

Li ringrazio perché dopo aver subito varie perdite di ogni tipo, non ultimi una certa serenità e ottimismo che mi avevano spinto prima, mi rendo conto che chi fa qualcosa aiutandoti a non scordare ciò che vale nel vivere, anche se poi ci guadagna e si becca un bel po' di fama, questo purtroppo è uno degli aspetti negativi, che comunque rende un po' tutto falso, va comunque rispettato e ringraziato.

QUINDI GRAZIE.

PS

Certo non scordo che esistono altri che cercano di mantenere viva la mente e il cuore degli italiani come Sabina Guzzanti, Umberto Galimberti, Moretti, franco Battiato, etc. etc. ringrazio anche loro, ma ancora non sento di dovergli scrivere una lettera aperta.

 
Di Alex (del 13/07/2008 @ 17:27:43, in Società, linkato 1232 volte)

Viaggio in Sicilia tra natura selvaggia, mare, sole e i luoghi della lotta alla mafia.

Come mi disse un anziano farmacista: "la Sicilia è bella per il sole e per le donne, ma gli uomini......"

La prima cosa che spicca in Sicilia è il contrasto immediato tra una natura che lotta contro il secco ed il sole, ma riesce ad avere una forza ed una bellezza selvaggia pura, unita ad un sole forrte, chiaro, senza il filtro della nebbiolina padana, che d'estate si trasforma in umidità altissima, il tutto opposto ad una umanità povera, che vive in costruzioni di una bruttezza assoluta, mezze fatiscenti, costruite male, senza rifiniture, senza attenzione al paesaggio, brutte e tristi.
Ho visitato solo la parte occidentale dell'isola, da Palermo a Trapani e da Trapani ad Agrigento.
Però credo di avere colto una situazione specifica.
Sembra emblematico del fatto che la vita in contesti umani brutti partecipi a creare un sentire, un modo di vedere le cose .
La gente è remissiva, le case e l'ambientazione urbana fatiscente e completamente basata su stilemi assurdi e bruttissimi, soloo alcune ville di chi ha fatto i soldi, non si sa come, sono appena passabili e spiccano tra la povertà del resto.
Mi sembra di capire che non esiste la borghesia, solo contadini, pescatori o ricchi.
Le persone non danno confidenza subito, ma poi, un volta inerpellate, sanno essere franche e piacevoli, con spirito umano proprio di chi è abituato ad aiutarsi.
I signorotti sono invece volgari e decisamente ostentatori, molto peggio dei nostri borghesi individualisti e presuntuosi.
Propio la presunzione, l'orgoglio tutto maschile, credo siano il male della Sicilia, l'humus per la mafia e i suoi modi.

Non ci si illuda però, la Mafia non è più la lupara e la coppola, si tratta di ricchezza fatta di estorsioni e traffici illetici, accordi ottenuti con la forza e la prevaricazione, controllo del territorio e gestione della politica, ma dovremmo cosniderare che a parte le infiltrazioni mafiose al nord, possibili anche grazie alla disponibilità finanziaria, esiste qualcosa di poco diverso anche da noi, che si può chiamare a buon titolo mafia: ogni volta che un datore di lavoro ricatta il lavoratore per ottenere uno sfruttamento più remunerativo, ogni volta che con il suv nuovo blocco il traffico per ostentare la mia ricchezza, o meglio quella di mio padre, e intanto inquino e prevarico, ogni volta che ottengo un favore da un politico solo perchè lo conosco, ogni volta che viene passata un mazzetta o una tangente e così via.
 
Vi sono posti da visitare assolutamente: parchi e mare vicino a Castellamare del Golfo, le calette della costa vicino a Partinico, la terra selvaggia tra Palermo e Agrigento, la costa degli sbarchi clandestini, vicino a Porto Empedocle con la scala dei turchi di Camilleriana memoria, Selinunte, Palermo...
Di certo è consigliabile il noleggio di un'auto, ma non fate come me, se prenotate all'Avis o alla Hertz prendete poi su la carta di credito oppure vi fregheranno 95 euro in ogni caso e senza darvi la macchina, che ladri!

Un imprenditore agricolo che cerca di lavorare seriamente nonostante la Mafia ci ha spiegato alcune cose:
da una parte i mafiosi che non ammazzano più per non avere addosso la polizia, ma che avendo una disponibilità finanziaria assoluta, in una regiuone con poche attività imprenditoriali,  possono bloccare tutti gli sbocchi commerciali e farti fallire dall'oggi al domani; dall'altra le cooperative rosse che sono le uniche con un po' di forza ad opporsi alla mafia, ma che si rifanno a vecchi schemi assoluti e risultano quindi difficlimente forti a livello commerciale, e non riescono a mediare tra le difficoltà dei singoli e il mercato vero.

Abbiamo visto gli agriturismi creati nelle terre confiscate, grande impegno per ragazzi giovani che non si può che ringraziare per il coraggio.
Abbiamo visto la casa memoria di Peppino Impastato, meta di intelletti importanti, ma disdegnata dalla gente comune, che non sa cosa perde abbandonando la memoria di chi è morto per i siciliani.
Abbiamo partecipato al telegiornale di Manìaci di TeleJato, grande perspona che assime alla famiglia rischia ogni giorno per dire la verità su fatti persone e cose.

Peccato che i siciliani non capiscano o siano troppo paurosi, che ne è del loro senso civile, che ne è della forza intrinseca degli isolani, che ne è di intelletti come Sciascia, Pirandello, Verga.
Certo se è vero che la destra e forza italia soprattutto ha vinto in ogni luogo e se è vero che il voto è stato soprattutto voto di scambio, voto a detrsa perchè mi danno un lavoro per sei mesi, la destra italiana dimostra sempre più il modo sporco di agire, legandosi senza problemi a faccendieri e mafiosi, e il popolo italiano dimostra sempre più la sua miopia e incapoacità di utilizzare l'intelligenza che lo ha reso famoso nei secoli.

 
Di Alex (del 16/07/2008 @ 07:41:44, in Società, linkato 1052 volte)

Vorrei ringraziare e dire a Pino Maniaci di Telejato e a tutta la sua famiglia e i collaboratori: forza, continuate, ogni giorno siete meno soli nel vostro sforzo che è una grande realtà del sud e della Sicilia.

Vorrei salutare e ringraziare Guido Orlando, del gruppo di Peppino Impastato, e dirgli: avanti, senza perdere le speranze e senza angustia, ogni gesto contro il malcostume e la stoltezza degli uomini ha un valore al di là degli effetti immediati, portate avanti una grande memoria e delle grandi idee, peccato che non rinasca Radio Out,  magari che si possa sentire a livello nazionale!

Vorrei ringraziare i ragazzi di Liberaterra e dirgli: bravi, è dura, ma è un grande conforto vedere dei giovani che si impegnano davvero per ciò in cui credono.

 
Di Alex (del 27/07/2008 @ 08:25:46, in Società, linkato 2204 volte)
E bravi italiani, italiani medi, gente del popolo, borghesini, avete votato ancora  quell'insulsa destra che ora governa il nostro paese, che subito ha fatto due leggi per proteggersi in quanto inquisita in vari processi, così se ci ritroviamo un altro Cossiga non ce lo togliamo più e se si scopre che il presidente del Consiglio ruba o ha rapporti con la mafia o ordina degli aettentati (si legga Craxi e Andreotti), ce lo teniamo a guida del paese!
Ma bravi, siete riusciti a fare diventare l'Italia ancora peggio, e ce ne voleva!
Quando arriverà la crisi, e non sarà di un anno due, non sarà solo economica e soprattutto nessuno si è accorto che in crisi ci siamo già da almeno trentanni; beh quando arriverà la parte dura complimentatevi con voi stessi, e non venite a chiedere aiuto, non piangete, siete voi responsabili di non avere cercato di arginare.
Daccordo non è facile tra i due delinquenti (Brelusconi e Veltroni), difficile comprendere tra due gruppi ladruncoli e boriosi chi scegliere per darci un po' di futuro, ma selezionare il peggio che esaspererà gli stranieri trasformandoli in affamati che non guarderanno più a nulla perchè nulla avranno da perdere, mettere i soldati nelle città così al primo nervosismo ci scapperanno i morti innocenti e senza volere qualche Bolzaneto senza i G8, e fare si che i precari rimangano tali per la loro vita... beh credo sia stata la peggiore pensata del secolo!
Vedrete quando ci saranno scontri tra i poveri stranieri, i poveri italiani e i soldati.

In un periodo dove si dovrebbe cercare la pace, il rispetto, la comprensione, proprio per creare sottili linee di salvataggio per questa povera umanità, Voi siete sempre più superficiali, sempre più boriosi, sempre più individualisti e nervosi. Non è del tutto colpa vostra, altri hanno fatto di tutto per trasformarci così, persino senza lavorare, la struttura del capitalismo e del consumismo ha dei processi automatici...
In ogni caso soffro per voi quando prenderete coscienza di tutto questo e spero che vi rendiate conto delle vostre responsabilità.
 
Di Alex (del 30/07/2008 @ 23:29:28, in Società, linkato 1200 volte)

La mia recente esperienza in tal senso mi spinge ora, dopo un po' di tempo , a dare qualche consiglio a chi si appresti a vivere una situazione di questo tipo.

Innanzitutto MAI operare da soli, sarebbe bene avere a fianco una persona competente, con già esperienze simili, non importa se badante, amico o parente, l'importante è che possa aiutarvi fin dall'inizio, abbia un buon rapporto con voi, tale da superare le normali tensioni che si creano in queste situazioni e che sia lameno in parte esterno alla vicenda, quindi non un coniuge o un convivente.

Quindi si attivino comunque tutti gli aiuti disponibili sul terriotrio, dall'assistenza sociale a quella medica, onde avere sempre input di persone nuove dall'esterno: è stancante la quantità di persone che si incontrano in questi casi, ma se non sono tutte da gestire e risultano da una programma definito alla fine sono salutari.

In ultimo non abbandonate mai la vostra vita privata, ritagliate uno spazio per voi, lontano dalla situazione, che vi permetta di ricaricarvi, condividere con altri, amici e specilaisti, le vostre ansie e difficoltà, meglio se una notte e un giorno interi, e MAI abbandonare il rapporto con altre persone con cui avete una situazione continuativa precendete: coniugi, amici, parenti, figli... sarebbe gravissimo.
Ricordate che una qualche forma di depressione è automatica, quindi avere il conforto di persone che conoscono il problema, o che vi conosocno e vi comprendo o che vi vogliono bene e basta è fondamentale.

In ultimo occhio alle rabbie e tensioni inevitabil , soprattutto con i parenti, quindi cercate di utilizzare ogni strumento spirituale, emotivo o piscologico che conoscete per mantenere la calma e la serenità, cosa alquanto impossibile, ma che occorre cercare di salvare comunque.

Un ultimo consiglio, grazie all'ex-ministro Rosi Bindi, vi sono anche in Italia gli Hospice: strutture residenziali molto divesre dagli ospedali, che lavorano con equipe in cui vi sono anche psicologi, e sono finalizzati a recuperare situazioni difficili o ad accompagnare situazioni terminali. Credo si possa dire dall'esperienza che ho avuto con il Centro Progressivo di Langhirano di Parma, che sono ottimi luoghi, sia per una situazione temporanea, che consenta poi il ritorno a casa con una migliore possibilità di vita, sia per una caso terminale.
Grazie

 
Di Alex (del 31/07/2008 @ 07:51:09, in Società, linkato 1050 volte)

Tanti incidenti costellano l'estate di ogni anno.
Tanti morti sulle due ruote. Ma come mai?
Forse perchè chi utilizza le moto, in Italia, spesso si basa sul principio che più sono potenti e veloci più valgono e vale la pena averle.
Questo però comporta:

  •  Viaggiare oltre i limiti qusi sempre
  • Non rispettare mai le regole del codice della strada quando si incontrano altri veicoli, ossia sorpassare anche in presenza di altre auto provenienti dalla corsia inversa, non attendere mai l'inizio della svolta per sorpassare chi svolta...
  • Non rispettare mai la distanza di sicurezza
  • Fare curve molto amapie tanto da occupare con la testa anche la corsia opposta
  • Alcune volte sorpassare a destra!
  • Utilizzare le corsie di emergenza o altre parti della strada per sorpassare
  • Non utilizzare le protezioni d'bbligo

con queste premesse chi arriva sano e salvo daun giro in moto è solo fortunato.
Perchè non comprare moto piacevoli ma che non viaggano a velocità elevate? Il piacere non sta solo in quello!
Oppure almeno rispettare le regole per sopravvivere come gli altri.

 
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